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PIATTAFORMA DIGITALE PER RISTRUTTURAZIONI CONDOMINIALI

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FONTI VERIFICATE IL 21 OTTOBRE 2026

Agevolazioni e benefici fiscali

Gli interventi di ristrutturazione, efficientamento energetico, sostituzione degli impianti e utilizzo delle fonti rinnovabili possono beneficiare, in presenza dei requisiti previsti, di detrazioni fiscali o contributi economici.

Le percentuali indicate rappresentano una sintesi generale. L'agevolazione effettivamente applicabile dipende dalla tipologia dell'immobile, dal soggetto che sostiene la spesa, dall'intervento, dalla data del pagamento e dagli adempimenti richiesti.

Ristrutturazioni edilizie

Nel 2026: detrazione generalmente pari al 36%, elevabile al 50% in caso di abitazione principale, nel rispetto dei requisiti previsti.

Possono rientrare nell'agevolazione diversi interventi di recupero del patrimonio edilizio, manutenzione straordinaria e lavori sulle parti comuni condominiali.

Il limite massimo indicativo è di € 96.000 per unità immobiliare, salvo condizioni e disposizioni specifiche.

FONTE: AGENZIA DELLE ENTRATE

Riqualificazione energetica – Ecobonus

Nel 2026: detrazione generalmente pari al 36%, elevabile al 50% in caso di abitazione principale, in presenza delle condizioni previste.

Può riguardare interventi sull'involucro edilizio, sostituzione di impianti, pompe di calore e altre opere finalizzate alla riduzione dei consumi energetici.

Per molti interventi è richiesta la trasmissione della documentazione attraverso il portale ENEA.

FONTE: AGENZIA DELLE ENTRATE

Bonus Casa e comunicazioni ENEA

Il portale ENEA è operativo per la trasmissione dei dati relativi agli interventi conclusi nel 2026.

La comunicazione può riguardare interventi di recupero edilizio che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili.

Devono essere verificati caso per caso obblighi, documentazione, termini di trasmissione e requisiti tecnici.

ACCEDI AL PORTALE ENEA

Conto Termico 3.0

Incentivo in conto capitale che, per determinate tipologie di intervento, può raggiungere fino al 65% delle spese ammissibili.

Riguarda interventi di piccole dimensioni per l'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

L'accesso, la percentuale e la cumulabilità devono essere verificati sulla base del soggetto beneficiario e dell'intervento previsto.

FONTE: GSE

Fotovoltaico e sistemi di accumulo

Le opportunità disponibili dipendono dalla tipologia dell'impianto, dal soggetto beneficiario e dalla configurazione energetica prevista.

Prima di scegliere una misura occorre confrontare detrazioni fiscali, eventuali contributi, autoconsumo individuale e configurazioni collettive.

Devono essere valutati separatamente impianto fotovoltaico, accumulo, pompa di calore e sistemi di gestione dell'energia.

APPROFONDIMENTI GSE

Serramenti e infissi

Nel 2026 la sostituzione dei serramenti può beneficiare dell'Ecobonus con detrazione generalmente pari al 36%, elevabile al 50% in caso di abitazione principale, quando ricorrono tutti i requisiti previsti.

L'agevolazione energetica riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi che delimitano il volume riscaldato verso l'esterno o verso vani non riscaldati.

I nuovi serramenti devono rispettare i requisiti tecnici e i valori limite di trasmittanza termica previsti per la zona climatica dell'edificio.

In alternativa, l'intervento può rientrare nel Bonus Casa quando è eseguito nell'ambito di lavori edilizi agevolabili. La disciplina applicabile deve essere individuata prima di utilizzare il beneficio.

Persiane, avvolgibili, scuri e schermature solari devono essere valutati separatamente in relazione alle loro caratteristiche e modalità di posa.

REQUISITI TECNICI ENEA

Condomìni e parti comuni

La percentuale effettivamente spettante può dipendere anche dalla posizione fiscale e dall'utilizzo dell'immobile del singolo condòmino.

Per ogni intervento devono essere verificati la delibera, la ripartizione delle spese, i pagamenti, la documentazione tecnica e gli adempimenti fiscali.

Il preventivo economico e la verifica del beneficio fiscale devono quindi essere mantenuti distinti.

CONSULTA LE AGEVOLAZIONI
MOBILITÀ ELETTRICA

Bonus colonnine domestiche

DOMANDE DAL 22 SETTEMBRE 2026 - ORE 12:00

Contributo destinato all’acquisto e alla posa in opera di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, comprese colonnine e wall box, da parte di persone fisiche e condomìni.

Misura del contributo fino all’80%
Persona fisica massimo € 1.500
Condominio – parti comuni massimo € 8.000

Soggetti interessati

Persone fisiche residenti in Italia e condomìni, nel caso di installazioni effettuate sulle parti comuni degli edifici.

Interventi interessati

Acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica di potenza standard, incluse le opere strettamente necessarie alla loro posa.

Sportello 2026: le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027 tramite la piattaforma Invitalia. Per il 2026 sono ammissibili le infrastrutture la cui installazione è completata dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. L’accesso alla domanda avviene tramite SPID, CIE o CNS ed è richiesta una PEC attiva.

Verifica preliminare dell'intervento

Per individuare l'agevolazione potenzialmente applicabile occorre conoscere il tipo di fabbricato, le lavorazioni previste, gli impianti presenti e la situazione dei soggetti che sostengono la spesa.

RICHIEDI INFORMAZIONI